Emergenza Morbillo: +370% a giugno rispetto all’anno scorso

0
331

In Italia sono stati 400 i casi di morbillo a giugno. Lo riferisce l’Organizzazione Mondiale della Sanità al 16esimo bollettino settimanale (Settimana di riferimento 3-9 luglio 2017).

Morbillo: 35 decessi a giugno

Suscitano preoccupazione i focolai di morbillo, che si stanno registrando in Europa. Che, nel corso dell’ultimo anno, hanno stroncato 35 vite. In una relazione, relativi a giugno 2017, si segnala un aumento del 370%, rispetto a dodici mesi fa. I contagi segnalati salgono quindi, complessivamente, a 3.500: per il 35% si è registrata una complicanza, due i decessi.

Morbillo: l’89% non era vaccinato

Dati aggiornati nel 16esimo bollettino settimanale, che da gennaio 2017 vigila e descrive, in modo tempestivo, l’epidemia di morbillo in corso nel nostro Paese. L’89% dei contagiati non era vaccinato, il 6% vaccinato con una sola dose. Il 41% è stato ricoverato, il 22% ha fatto ricorso al pronto soccorso. Il 56% dei casi è stato registrato tra 15 e 39 anni. Il 6% invece, ovvero ben 210 casi, ha riguardato bimbi sotto l’anno di vita, i più a rischio, quelli che ancora non possono essere vaccinati. Registrati, infine, 255 casi tra operatori sanitari, che hanno maggiori possibilità di trasmettere la malattia a persone immunodepresse.

Morbillo: Lazio la più contagiata

Le infezioni, rispetto alla precedente rilevazione (26 giugno-2 luglio), sono 155 in più. Due i morti: il bambino leucemico in cura all’ospedale San Gerardo di Monza, e la bimba, con cromosomopatia, al Bambino Gesù di Roma. In confronto al precedente bollettino, sono aumentati da 252 a 255 i casi fra gli operatori sanitari. L’89% dei pazienti, riportano gli esperti, non era vaccinato, mentre il 6% lo era, ma con una sola dose. Il 35% ha avuto almeno una complicanza (il 41% è stato ricoverato e il 22% è finito in pronto soccorso). La fascia d’età più colpita è ancora dai 15 ai 39 anni (56% dei casi), mentre i pazienti hanno un’età media di 27 anni. Quanto alla ‘mappa’ dei casi, il primato resta del Lazio, a quota 1.155 infezioni registrate. Che continua a staccare le altre Regioni: al secondo posto il Piemonte, fermo a 599 casi, terza la Lombardia, salita a 551. La Toscana (344) chiude in quarta posizione.

Morbillo: “Tragedie inaccettabili, il vaccino è sicuro”

Trentuno decessi, perlopiù bambini, si sono registrati in Romania, il paese più colpito. “Ogni morte o disabilità causata da questa malattia prevenibile è una tragedia inaccettabile afferma Zsuzsanna Jakab, che dirige l’ufficio europeo dell’Oms -. Siamo preoccupati dal fatto che, nonostante ci sia un vaccino sicuro, efficace ed economico, il morbillo rimanga una delle principali cause di morte per i bambini nel mondo, e sfortunatamente l’Europa non è risparmiata”.

Commenta l

SHARE
federico
Federico è un giornalista pubblicizza esperto di web e di temi di attualità
Loading...