Il fenomeno Gabriel Jesus destinato a diventare leggenda

L'esultanza telefonica del giocatore

0
154

Un inizio da favola. Quello di Gabriel Jesus, attaccante brasiliano in forza al Manchester City, pagato a suon di milioni in estate e paragonato a una leggenda del calcio carioca come Ronaldo. Paragoni scomodi, senza dubbio, fatto sta che la partenza del calciatore in forza al club inglese allenata da Pep Guardiola assomiglia a una favola. Quattro gare giocate, tre gol per lui, che ha salvato in una doppia occasione proprio il trainer spagnolo ex Barcellona e Bayern Monaco, soprattutto tenendo conto delle sue scelte, quantomeno azzardate.

La scelta. Perché il padre del tiki-taka, infatti, per lanciare il suo asso verdeoro ha scelto di spedire in panchina nientemeno che il Kun, Sergio Aguero. I rapporti erano già tesi da tempo tra i due, spesso Guardiola non ha il minimo scrupolo a ‘tagliare’ i calciatori che non seguono la sua filosofia al cento per cento, anche qualora si dovessero chiamare Sergio Aguero, Yaya Tourè o Zlatan Ibrahimovic. Tanto coraggio, ma anche una leggera vena polemica, questo il reale motivo che ha spinto a Guardiola a puntare tutto su Gabriel Jesus, che nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa ha tolto letteralmente le castagne sul fuoco al trainer di origini catalane e al suo club, che ha sborsato una cifra considerevole per assicurarsi l’erede di Ronaldo.

Il fenomeno. Ma Jesus, come ormai è stato ribattezzato, non si è fatto notare solo per i gol messi a segno, ma soprattutto per le esultanze messe in scena dopo aver trovato la via della rete, cosa che peraltro sembra riuscirgli con una certa facilità. Domenica scorsa l’ex Palmeiras ha dato i tre punti ai Citizen realizzando una doppietta allo Swansea. Dopo aver segnato il primo dei due goal, il nativo di San Paolo ha portato la mano destra all’orecchio, simulando una chiamata. Il riferimento ha un risvolto sentimentale, legato a quando ancora giocava in Brasile, come svelato proprio dal diretto interessato: “L’esultanza è un messaggio alla mia ex ragazza, che non mi rispondeva più quando ero al Palmeiras, ma non appena sono passato al Manchester City mi ha riscritto”. Insomma, una vendetta a suon di gol. E di celebrità…

Commenta l

SHARE
Trentatreenne salernitana, con così tanti sogni nel cassetto che è stato necessario costruire una cabina armadio per contenerli tutti! Si occupa di comunicazione, informazione e formazione. Ha fondato la web agency Ok Comunicare ed è appassionata di letteratura, cinema, fotografia, decoupage. E' giornalista pubblicista e in costante aggiornamento circa le dinamiche evolutive legate ai social network sites.