Italiani sempre più connessi: ecco i nuovi dati

La metà della popolazione si connette quotidianamente

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Le abitudini.Vengono fotografati periodicamente i dati inerenti le abitudini degli italiani in fatto di web e social. Tra i più recenti, quelli Audiweb evidenziano una crescita esponenziale della navigazione attraverso mobile, con picchi inerenti lo shopping e il cambiamento della figura del consumatore, che può essere definito sotto alcuni aspetti prosumer.  Alla fine del 2016 sono 30 milioni gli utenti italiani che si collegano quotidianamente. Parliamo del ben 58% degli italiani, di cui il 23% utilizza tablet e device mobili. Gli italiani che si connettono restano in rete per una media di 50 minuti contro appena un quarto d’ora del pc fisso.

I profili. Tra le caratteristiche geo-demografiche, notiamo un leggero incremento a sud della nazione, rispetto i periodi precedenti, e una fascia d’età ben assestata che va dai 25 ai 35 anni che sale sul podio insieme al gruppo di internauti che va dai 14 ai 24 anni, mentre al terzo posto ritroviamo gli over 40. L’aumento dell’utilizzo della tecnologia soprattutto per i nativi cartacei è stata una forzatura, per diversi motivi: per motivi di lavoro, laddove è stato necessario imparare per aggiornarsi ed utilizzare programmi più consoni; per motivi familiari, nel caso delle famiglie in cui i figli vanno a lavorare fuori e ai nonni non resta che videochiamare i nipoti con Skype e per motivi di piacere e professionali nel caso delle nuove occupazioni sul web.

Il futuro. Naturalmente ad una “tecnologizzazione” della vita corrispondono anche nuove abitudini. Diverse persone intervistato hanno affermato di essere soliti informarsi on line prima di un acquisto e di prediligere gli e-commerce in alcuni casi. Un esempio di tale trasformazione è caratterizzata dalla nascita e diffusione sempre più importante dei market merceologici. Ormai quasi tutte le categorie approfittano della vendita on line e si parla di un futuro in cui la lista della spesa verrà trasmessa al supermercato più vicino, così da permettere agli utenti di recarsi sul posto solo per ritirarla, dopo aver effettuato una transazione telematica. C’è anche chi già pensa alla consegna a domicilio attraverso veicoli automatizzati, che una volta programmati sul percorso da fare, riescono anche a portare la spesa sotto casa, senza nessun aiuto umano. Insomma l’azzeramento dei rapporti in questo senso, non vedrebbe scampo.

 

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Trentatreenne salernitana, con così tanti sogni nel cassetto che è stato necessario costruire una cabina armadio per contenerli tutti! Si occupa di comunicazione, informazione e formazione. Ha fondato la web agency Ok Comunicare ed è appassionata di letteratura, cinema, fotografia, decoupage. E' giornalista pubblicista e in costante aggiornamento circa le dinamiche evolutive legate ai social network sites.

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