L’influenza non abbandona l’Italia, anzi raddoppia

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Giro di boa. Quando ormai l’influenza sembrava un lontano ricordo, sembrava messa alle spalle, come intitolava uno dei film cult di successo “A volte ritornano”, ritorna ancora lei. L’allerta resta fino a marzo. In Italia la regione maggiormente colpita sarà il Veneto, nel nord-est dell’Italia, già 19 i morti per lo più anziani, mentre sono 450 mila gli ammalati in tutta la regione. Numeri da capogiro.

I sintomi. Non solo febbre. A bussare nelle nostre case, ci saranno i virus parainfluenzali e intestinali che si chiamano adenovirus, coronavirus e rotavirus. Tutti virus, che comportano sintomi insidiosi quali: diarrea, vomito e nausea. Fastidi che durano in media una, due giornate ma che si vorrebbe comunque poter evitare. La profilassi da utilizzare per prevenire il tutto è lavarsi le mani con detergenti neutri e bere molti liquidi, oltre ad ingerire frutta e verdura in buone quantità.

 

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alfonso marrazzo
Classe'86 giornalista pubblicista dal 2011 ama lo sport e segue per varie testate e televisioni regionali il calcio. Telecronista su vari canali digitali sportivi ama la scrittura. Inoltre, opinionista nelle varie televisioni locali avellinesi conduce una trasmissione sportiva dedicato al campionato cadetto.
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