Migranti, Paolo Gentiloni: “Italia, calo impressionante”

Il primo ministro: "Da luglio a novembre siamo passati rispetto ai 102.786 del 2016 ai 33.288 del 2017".

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Migranti
Paolo Gentiloni affronta il tema migranti.

“Italia, calo impressionante di migranti”, sottolinea Paolo Gentiloni. Il leader del Governo, a margine dei lavori del vertice Unione europea-Unione africana ad Abidjan, in Costa d’Avorio, dichiara che gli sbarchi sono diminuiti: “Da luglio a novembre, siamo passati rispetto ai 102.786 del 2016 ai 33.288 del 2017. Un crollo impressionante”, ha sottolineato Gentiloni, trattando poi la questione dei campi profughi in Libia. “Lavorare di più e meglio sulla politica dei rimpatri”, ha aggiunto.

Migranti: calo impressione

Paolo Gentiloni si augura, sul tema migranti, “che al prossimo Consiglio europeo si verifichi che su questa partita c’è finalmente un impegno più serio di tutti i Paesi”. Sui fondi per il cosiddetto ‘Piano Marshall’ per l’Africa, il leader dell’Italia ha detto ancora, “non mi cimento nel gioco delle cifre. Dire 10 o 40 miliardi nel bilancio Ue è anche un modo per sottolineare con gli interlocutori, in questo caso i Paesi africani, quante risorse il bilancio comunitario mette. Non significa che qualcuno ha staccato un assegno nuovo di quaranta miliardi oggi ma far vedere le dimensioni dell`impegno strategico”.

Migranti: Italia, flusso in diminuzione

In merito ai migranti, Paolo Gentiloni ha idee chiare per l’Italia: “Certamente penso che debba continuare nella prossima legislatura. Juncker ha chiesto a tutti gli stati di contribuire in modo significativo al fondo fiduciario attivato a La Valletta di contribuire in modo significativo. Ho sentito che Paesi piccoli e grandi danno notizia di contributi a questo fondo. Serve prima a finanziare Unhcr e Oim in Libia, sia a finanziare le comunità locali per sviluppare attività alternative al traffico di traffici umani”. Unione europea (Ue), Unione africana (Ua) e Onu hanno raggiunto intanto ad Abidjan, in Costa d’Avorio, un accordo per istituire “una task force congiunta per salvare e proteggere le vite di migranti e rifugiati lungo le rotte migratorie e in particolare in Libia”.

Migranti: la soddisfazione di Paolo Gentiloni

“Questa iniziativa – si legge in una nota congiunta – rafforzerà, amplierà e accelererà il lavoro in atto fatto dai paesi di origine e dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim)”. Della questione migranti discuterà il premier libico Fayez al Sarraj, che farà visita al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il primo dicembre. “Il presidente non vede l’ora di discutere i rapporti bilaterali tra Usa e Libia e di riaffermare il sostegno degli Stati Uniti al governo dell’accordo nazionale – si legge in una nota della Casa Bianca -, nonché di impegnarsi ad aiutare il popolo libico a realizzare un futuro più stabile, unito e prospero”. In Italia il leader Paolo Gentiloni vuole intanto che l’emergenza rientri.

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