Nel 2017 meno tasse e più lavoro ma la ripresa è lontana

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Anche il 2017 sarà un anno di luci ed ombre. Ancora una volta il dato preoccupante è quello del lavoro. Il tasso di disoccupazione tornerà al 6% solo tra 15 anni. La pressione fiscale, quest’anno scenderà in Italia di 0,3 punti percentuali, attestandosi al 42,3%; il Pil aumenterà di circa un punto e il numero degli occupati crescerà di 112mila unità, mentre diminuirà quello dei senza lavoro, 84mila in meno. Questi sono i dati previsti dall’Ufficio studi della Cgia, che descrive il prossimo come un anno “in chiaroscuro”: preoccupa infatti il tempo necessario per ritornare a livelli pre-crisi. La ripresa si vedrà solo nel 2024. Ma il potere d’acquisto delle famiglie tornerà a livelli ottimali nel 2021. La Cgia segnala infatti che nel 2016 l’economia italiana ha toccato i livelli del 2000 tornando addirittura indietro di 16 anni. Mentre i consumi delle famiglie a causa della crisi sono crollati di 7,6 punti percentuali, e forse ci sarà un recupero entro il 2021 di circa 28 punti percentuali, inerenti investimenti bruciati negli ultimi anni.

Sempre preoccupante ormai da anni, il dato inerente la disoccupazione. Infatti riguardo il mercato del lavoro, le previsioni dei dati di chi è senza lavoro, dovrebbero migliorare solo nel 2032.
La notizia positiva è quella che riguarda invece le tasse. Queste ultime infatti scenderanno grazie, in particolar modo, alla riduzione dell’Ires che interesserà solo le società di capitali e l’occupazione è destinata ad aumentare in virtù della fiducia ritrovata tra i piccoli imprenditori – dichiara il coordinatore dell`Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo. La ripresa economica nazionale rimarrà ancora molto debole e ben al di sotto della media europea. Se nel 2017, come riportano le ultime previsioni economiche elaborate dalla Commissione europea, il nostro Pil dovrebbe attestarsi attorno all`1 per cento, in Ue, invece, è destinato a toccare l’1,6%. Tra tutti i 28 paesi dell`Unione, solo la Finlandia registrerà quest`anno una crescita più contenuta della nostra. Dati economici, quelli di quest’anno sicuramente non confortanti, ma tranquillizzanti sotto un certo punto di vista, per quanto riguarda previsioni ancora più negative.

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Trentatreenne salernitana, con così tanti sogni nel cassetto che è stato necessario costruire una cabina armadio per contenerli tutti! Si occupa di comunicazione, informazione e formazione. Ha fondato la web agency Ok Comunicare ed è appassionata di letteratura, cinema, fotografia, decoupage. E' giornalista pubblicista e in costante aggiornamento circa le dinamiche evolutive legate ai social network sites.
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