Nina Moric: “Benevento, andiamo in Champions. Non ho mai guardato ai soldi”

La showgirl scrive su Facebook presidente Vigorito.

0
146
Nina Moric
Nina Moric dà consigli al presidente del Benevento per risollevarne le sorti.

“Egregio Presidente Vigorito, il suo Benevento quest’anno, alla prima esperienza in serie A, è partita come la squadra simpatia, ma si sa, in questo mondo il passo da simpatico a ridicolo (come insegnano Crozza e la Littizzetto) è breve, si è passati da squadra simpatia a squadra zimbello, sia chiaro, nessuno si aspettava un campionato in stile Leicester, ma nemmeno questa figuraccia, 0 punti in 14 partite”. Nina Moric scrive su Facebook una lettera al presidente Vigorito, fornendogli dettagliate istruzioni per risollevare la società campana.

Nina Moric: lettera al presidente Vigorito

“Partiamo da un presupposto Presidente, chi le scrive non è una donna bella e stupida – precisa Nina Moric -, come i media o qualche furbone vuole far credere, non per vantarmi ma io oltre ad aver sbagliato a scegliere marito 16 anni fa, penso di aver sbagliato poche volte nella vita, volevo fare la modella e ho vinto 2 volte il look of the year, quando si facevano soldi con le paparazzate ne ho vendute più di chiunque altro, quando si facevano i calendari, i miei 2 sono ancora lì nei primi 2 posti in classifica per copie vendute, quando in Tv giravano tanti soldi, io ho fatto 2 isole dei famosi e il bagaglino. Se avessi fatto la suora avrebbero eletto il Papa donna, se iniziamo questo progetto in 4 anni facciamo la finale di Champions”.

Nina Moric: ‘ricetta’ per risollevare il Benevento

Ecco dunque la ‘ricetta’ di Nina Moric: “Per prima cosa dobbiamo vendere diversi stranieri in rosa che se abbiamo 0 punti di sicuro non spostano gli equilibri, per usare una frase alla Leonardo, (non il pittore… Leonardo Bonucci) , possibilmente all’estero magari in Cina per fare più soldi. Facciamo un giro insieme a parlare con Juve, Inter, Napoli e ci facciamo dare 4/5 giovani di quelli che corrono e non si lamentano, a me dicono di si, altrimenti li smerdiamo su questa pagina e gli facciamo una shit storm. Poi andiamo a prendere 2 stranieri super promettenti dal vivaio del Psg o del Real Madrid, per esempio a me lo sceicco del Qatar non dice di no glielo posso assicurare. Poi fin Giordania e Iraq ho contatti di livello e arriviamo ovunque. Hanno sfiorato la qualificazione al mondiale, quindi non sono solo kebab e datteri”.

Nina Moric: non ho mai guardato ai soldi

“Questa operazione in termini di marketing avrebbe vantaggi che lei non può nemmeno immaginare sottolinea Nina Moric -, oppure lei crede che il Barcellona metta Unicef come sponsor per umanità e carità cristiana? È una forma di pubblicità enorme, ragazzini che muoiono di fame con la maglietta di Messi sulle spalle, la maglia di Mascherano usata come tovaglia da tavola, in Iraq il Barcellona lo amano, in aeroporto ho ordinato il panino Iniesta, i poveri pubblicizzano e i ricchi comprano, viaggiano, spendono in magliette, aprono store dedicati alla squadra. Quesi devono andare in giro pure con la maglia del Benevento, nei bar devono pagare per vedere le partite del Benevento, e da grandi devono venire a visitarla Benevento. Io in cambio non voglio niente, voglio il premio salvezza quello sì, ma sono una che ai soldi non ci ha mai guardato. Proviamo… tanto peggio di così”.

Commenta l

SHARE
Loading...