No all’accordo tra il Movimento 5 Stelle e il gruppo Alde

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Il movimento 5 stelle abbandona l’dea dell’alleanza con il gruppo Alde. A respingerla i liberali. “Sono arrivato alla conclusione che non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un’agenda comune per riformare l’Europa” ha dichiarato il capogruppo, Guy Verhofstadt, aggiungendo che “non c’è abbastanza terreno comune per procedere con la richiesta del Movimento 5 Stelle di unirsi al gruppo Alde”. “Rimangono differenze fondamentali sulle questioni europee chiave”.

Molto arrabbiati i Pentastellati affermano: “L’establishment ha deciso di fermare l’ingresso del MoVimento 5 Stelle nel terzo gruppo più grande del Parlamento Europeo. Questa posizione ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma.

Tutte le forze possibili si sono mosse contro di noi. Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima”, scrive il M5S in un post sul blog di Beppe Grillo. “Ora continuerà l’attività per creare un gruppo politico autonomo per la prossima legislatura europea: il Ddm”, aggiunge il M5S.

“Quello che io noto è che il M5S in Italia e in Europa viene percepito come un copro estraneo-dichiara Alessandro Di Battista-definendo l’accordo che i vertici volevano fare con Alde un accordo tecnico. In Europa funziona così: se fai parte di un gruppo puoi avere una maggiore forza politica”. E aggiunge: “La mia posizione è sempre stata per un gruppo autonomo, quando noi andiamo da soli è meglio. Il mio sogno è riuscire a fondare un gruppo autonomo in Europa”.

L’espressione della preferenza si era svolta on line, ed era stata annunciata sul blog di Beppe Grillo. Ne era uscito vincitore il sì alla proposta  di passaggio del M5S nel gruppo europeo Alde, con una partecipazione di 40.654 iscritti certificati, di cui il 78,5% pari a 31.914 iscritti, ha votato per il passaggio all’Alde mentre 6.444 hanno votato per la permanenza nell’Efdd e 2.296 per confluire nei non iscritti, ovvero nel gruppo Misto.

Sul web però il malcontento dilaga a macchia d’olio e nessuno risparmia di dire la sua.  Tra gli utenti c’è chi annuncia di aver tolto il simbolo del M5S dal profilo Facebook e chi dichiara: “Caro Grillo oggi hai perso il 30 per cento degli elettori. Il problema a tuo sfavore è che hai deciso tutto tu, senza un dibattito democratico, bisognava parlarne e chiarire tutti gli aspetti un mese prima”, mentre un altro iscritto afferma: “che pugnalata alla schiena…il mio sogno si è infranto”.

 

 

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Trentatreenne salernitana, con così tanti sogni nel cassetto che è stato necessario costruire una cabina armadio per contenerli tutti! Si occupa di comunicazione, informazione e formazione. Ha fondato la web agency Ok Comunicare ed è appassionata di letteratura, cinema, fotografia, decoupage. E' giornalista pubblicista e in costante aggiornamento circa le dinamiche evolutive legate ai social network sites.
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