Riforma costituzionale: il sì della camera al testo definitivo

0
265

Riforma costituzionale: il sì della camera al testo definitivo: L’Aula della Camera ha approvato con 367 sì, 194 no e cinque astenuti il disegno di legge Boschi di riforma della Costituzione. A favore hanno votato Pd, Area popolare, Scelta civica, Ala, Democrazia solidale-Centro democratico, Psi. Voto contrario da M5s, Sinistra italiana-Sel, Lega Nord, Forza Italia, Fdi-An, Alternativa libera-possibile, Conservatori e riformisti. Il disegno di legge costituzionale dovrà ora passare nuovamente al vaglio del Senato e ritornare, per il via libera definitivo, alla Camera.

Secondo quanto previsto dall’articolo 138 della Costituzione, serviranno infatti due ulteriori brevi passaggi in entrambi i rami del Parlamento, dove senatori e deputati dovranno pronunciarsi, a maggioranza assoluta, con un “sì” o un “no” al testo di riforma costituzionale, senza possibilità di presentare ulteriori emendamenti. I due passaggi avverranno intorno al 20 gennaio in Senato e nella seconda metà di aprile alla Camera. Su questo testo si pronunceranno anche i cittadini nel referendum confermativo già annunciato da Matteo Renzi per ottobre di quest’anno e che lo stesso premier ha definito come “la madre di tutte le battaglie”.

A proposito della riforma il Ministro Maria Elena Boschi afferma: “Sono molto soddisfatta, siamo contenti, è un altro passaggio importante, è un buon modo per iniziare il nuovo anno delle riforme”. “Il ddl è stato approvato a Montecitorio con una maggioranza superiore a quella della volta precedente. Se gli italiani decideranno al referendum in autunno che queste riforme costituzionali non saranno quelle dei prossimi anni del Paese, tutto il governo, e quindi anche io, dovrà risottoporsi necessariamente alla scelta dei cittadini.

Ove la riforma fosse poi approvata dal voto popolare, la Costituzione verrebbe riformata, vediamo come. Intanto la Camera sarà l’unica, a votare la fiducia, e i deputati che restano sempre 630, e verranno eletti a suffragio universale, come oggi. Il Senato sarà composto da 95 membri eletti dai Consigli Regionali, più 5 nominati dal Capo dello Stato che resteranno in carica per 7 anni. Avrà competenza legislativa piena solo su riforme e leggi costituzionali. Per quanto riguarda le leggi ordinarie, potrà chiedere alla Camera di modificarle, ma Montecitorio non sarà tenuta a dar seguito alla richiesta.

Commenta l

SHARE
Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il mio pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi, in grado di portare a termine importanti affari. Riesco a mantenere sempre l'autocontrollo grazie alla mia diplomazia e charme.
Loading...

COMMENTA