Silvio Berlusconi: furibondo diverbio con Renzi. Salta la larga intesa?

Attraverso la stampa Silvio Berlusconi e Matteo Renzi usano toni accesi.

0
467
silvio berlusconi
Silvio Berlusconi e Matteo Renzi in disaccardo: potrebbe saltare la larga intesa.

Gemelli separati alla nascita. Il sarcasmo sulle affinità tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi è un leitmotiv dei dissidenti. Sotto l’aspetto comunicativo hanno, in effetti, un approccio molto simile. Da qui neologismi, fotomontaggi virali sul web e battute di sberleffo. Fino al patto del Nazareno, che ha, in un certo senso, formalizzato la loro visione comune. Per questo si vociferava già di una possibile larga intesa, in ottica prossime elezioni. Ma Mario Draghi potrebbe, indirettamente, causare il mancato accordo.

Silvio Berlusconi: contrasto con Renzi

“Anziché continuare a evocare la vicenda Banca Etruria, su cui pure sarà interessante nelle prossime settimane ricostruire sul serio l’accaduto anziché usarla come comodo alibi per azzerare ogni critica, sarebbe interessante capire che cosa è accaduto nella vigilanza sugli istituti veneti e non solo”, suggerisce Renzi in una lettera aperta inviata a “La Stampa”. “Non è vero che il Governo non sia stato informato per tempo dei commissariamenti delle banche in crisi, a cominciare da Banca Etruria. Ma il nostro giudizio politico è che in questi anni Banca d’Italia e Consob non abbiano garantito un sistema di controlli efficiente”. Opinione che non trova d’accordo Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi e Matteo Renzi: questo patto non s’ha da fare

Il leder di Forza Italia Silvio Berlusconi spiega a QN: “Vedo un tentativo di usare la questione banche a scopi elettorali, da diverse parti. Gettare la colpa in modo indiscriminato sul sistema bancario, o su Bankitalia, o sulla Consob non soltanto è sbagliato, ma non serve a capire chi sono i veri responsabili, né a punirli. Io credo che la responsabilità sia sempre personale: come da un lato non ho mai condiviso il tentativo d’inchiodare i vertici del Pd a responsabilità che – se esistono – riguardano loro familiari, così non condivido l’idea di mettere sotto processo il sistema bancario perché alcuni singoli banchieri hanno operato male o hanno truffato i clienti. A maggior ragione questo vale nei confronti della Banca d’Italia: se qualcuno ha commesso degli errori, li si esamini, senza incolpare i vertici in modo generico”.

Silvio Berlusconi: perchè si oppone a Renzi

In forma velata è stato criticato il presidente della Bce Mario Draghi. A tal proposito, Silvio Berlusconi non ci sta: “Coinvolgere Draghi è davvero da irresponsabili. È l’uomo che con le sue politiche ha contribuito a stabilizzare l’economia italiana e probabilmente ha salvato l’euro in questi anni. Ero riuscito a portarlo alla presidenza della Bce con un mio forte impegno personale. Peraltro avevo citato il suo nome non per candidarlo, non lo avrei certamente fatto senza consultarlo, ma per fare un esempio, per indicare un profilo adatto a guidare l’Italia. A quanto mi risulta Draghi non ha alcuna intenzione di lasciare il suo mandato a Francoforte”.

Commenta l

Loading...