Silvio Berlusconi e Matteo Salvini: si rompe l’alleanza?

L'ex premier ha ridimensionato: “Salvini quando si siede ad un tavolo è una persona ragionevole, con lui governeremo insieme in modo serio”.

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Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi e Matteo Salvini: vacilla l'alleanza.

Silvio Berlusconi e Matteo Salvini ai ferri corti. In vista delle prossime elezioni politiche la coalizione di centrodestra vedeva Forza Italia e Lega Nord in prima linea. Salvini annuncia di voler interrompere ogni trattativa con la controparte e mette in discussione anche il vertice previsto prima di Natale. Proclami che non spaventano Silvio Berlusconi, che ha definito “sopravvalutati i capricci” del segretario della Lega. “Salvini quando si siede ad un tavolo è una persona ragionevole, con lui – ha spiegato l’ex premier – governeremo insieme in modo serio”.

Silvio Berlusconi e Matteo Salvini: ognuno per la sua strada?

Alleanza in bilico dopo che Forza Italia ha deciso di votare contro la legge Molteni, per cancella lo sconto di pena riguardo reati gravissimi come ad esempio lo stupro. Decisione disapprovta da Matteo Salvini. Durante la presentazione dell’ultimo libro di Bruno Vespa, il Cavaliere ha auspicato: “Spero di poter presentare prima del voto la squadra di governo e anche il premier”. Qualora non emergesse un vincitore, Silvio Berlusconi ha già pronto un piano B: “La soluzione più corretta”, nel caso nessuno riuscisse ad avere una maggioranza autonoma dopo il voto “sarebbe quella di continuare con questo governo e di consentire un’altra campagna elettorale non brevissima, di almeno tre mesi, che possa permettere ai partiti di far conoscere agli elettori i loro programmi”.

Silvio Berlusconi: divergenze con Matteo Salvini

Un’idea bocciata dagli alleati, incluso Matteo Salvini. Silvio Berlusconi spiega poi il senso delle sue parole: “Ho detto solo una cosa ovvia – dice in una nota – nel caso non ci fosse un governo si deve tornare a votare dopo tre mesi ed il governo Gentiloni resta in carica per gli affari correnti. Lo dice la Costituzione”. Puntualizzazione che non placa comunque le acque: “Non vogliamo tradire gli elettori. Basta saperlo prima. Noi mai con Gentiloni”, è l’avviso del numero due del Carroccio Giancarlo Giorgetti. Sulle liste di Forza Italia il leader Silvio Berlusconi ha affermato: “In Forza Italia c’è la convinzione che il partito deve rinnovarsi, molti hanno detto di non volersi ricandidare. Quanti? Ora volete sapere un po’ troppo”. E smentisce una possibile nomina di Carlo Calenda: “Non lo conosco e il rinnovamento a cui pensiamo è quello di scegliere delle persone che non abbiano mai fatto politica”.

Silvio Berlusconi: contestato da Matteo Salvini

Chiusura totale anche per un riavvicinamento con Angelino Alfano. “Non c’è nessuna possibilità. I parlamentari che decideranno di schierarsi con il centrodestra non entreranno in Forza Italia ma nel quarto movimento”. Tra questi: “Mi fa piacere, è persona perbene, ragionevole che non ho mai visto esplodere giudizi molto negativi contro gli altri. Però dovrà spiegare a se stesso e agli altri perché ha deciso di sostenere un governo di sinistra”, ha concluso Silvio Berlusconi. La prossima missione è riportare dalla sua parte Matteo Salvini.

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